Accademia della Musica
Contattaci
L'Accademia della Musica ha sede nel:
DISTACCO DI PIAZZA MARSALA, 3
GENOVA

Tel: 010 831 5858
 
Il libro
È nei negozi di musica il libro di Elena Vivaldi sulla tecnica vocale, per Carisch Editore.
Questo libro nasce con l'intento di far meglio conoscere la voce e i principi della tecnica vocale agli appassionati di questo genere musicale (troppo spesso considerato di "serie B”), rispettandone l'autonomia dello stile vocale nel modo, nel colore e nella tessitura...

Acquista on line!
Fifteen AdM: il CD
Cd decennale Il CD raccoglie le migliori performance degli allievi in un repertorio che spazia dalla canzone d'autore italiana (Lucio Dalla, Pino Daniele, Negramaro), a successi del migliore Pop e RnB internazionale e anche alcuni brani inediti di Emanuele Dabbono ed Elena Vivaldi (che ha curato anche la direzione artistica) e di alcuni allievi , cantautori esordienti del nuovissimo corso di SONGWRITING.
I brani sono stati riarrangiati in versioni acustiche da alcuni dei ns. insegnanti, tra cui spiccano Bob Callero (gia' bassista di Battisti, Oxa, Berte', Finardi, Pravo, Ramazzotti), Andrea Maddalone (figura di spicco nel panorama nazionale, ha collaborato con Claudio Baglioni, Eros Ramazzoti, Renato Zero, Mario Biondi, Elisa, New Trolls e molti altri), Antontella Trovato (pianista e oboista, pluridiplomata, attiva in ambito classico e moderno) ed Emanuele Dabbono (cantautore e insegnante di canto dell'Accademia, 3° classificato alla 1° edizione di X-Factor).
Per acquistare il cd scrivi a
Decennale AdM: il CD
Cd decennale Il CD raccoglie le migliori performance degli allievi di questi anni e un brano inedito della cantautrice e insegnante di canto Elena Vivaldi, che ha curato anche la direzione artistica.
Per acquistare il cd scrivi a
Dicono di noi

A mente fredda e cuore calmo, dopo il debutto in Cavalleria Rusticana (riguardo al quale, constato commosso, mi giungono ancora apprezzamenti appassionati: le emozioni muovono sempre qualcosa), voglio ringraziare con tutto il cuore alcune persone relative al percorso fatto in anni, da sprovveduto studente di canto fino a professionista.
Perchè, senza un'ombra di presunzione (anche se poi avrò ancora tutto da dimostrare e una vita intera da studiare), questa performance non è stata frutto di un caso.
Innanzitutto il mio incredibile Maestro Silvio Zanon, che ha ricostruito in anni di durissimo lavoro la mia tecnica vocale con pazienza certosina, con fiducia, sicurezza e mano ferma... e con lui la mia incommensurabile Maestra Chiara Angella, sempre presente e attenta al mio percorso.
Due giganti della tecnica di canto, nonchè artisti di fama mondiale, che con la loro scuola Progetto Voce hanno dato la possibilità a me e agli altri allievi di cimentarsi in mille palcoscenici diversi, con umiltà e serietà. Il canto è gioia (e serietà), grazie d'avermelo insegnato e ricordato ogni giorno!!!
Voglio ringraziare Maria Collien, che mi ha insegnato una disciplina tedesca nelle cose, grazie alla quale nel momento in cui il mio percorso è partito ero pronto a non tentennare nemmeno un istante. E a prendere assolutamente sul serio la musica.
Voglio ringraziare la mia stupenda prima insegnante di canto rock Antonella Suella e con lei la formidabile direttrice della Accademia della Musica di Genova Elena Vivaldi, cantante pazzesca. Hanno raccolto un ragazzino pieno di confusione pur riconoscendone immediatamente il talento e lo hanno consigliato nel migliore dei modi fin dal principio; sebbene opponessi ottusa resistenza perchè non ero pronto a prendere in mano la mia vita.
Elena, mi rammaricherò sempre di non avere conosciuto il tuo Maestro Oslavio Di Credico dal quale mi avresti indirizzato per un percorso lirico fin dal principio. Ma ti assicuro che lo onoro in ogni nota che oggi canto. Nell'Accademia ho trovato quell'ambiente felice e protetto nel quale qualsiasi giovanissimo aspirante cantante dovrebbe augurarsi di muovere i primi passi per prendere coscienza di quanto lavoro ci voglia per costruire davvero una carriera nel mondo della musica (in questo sciagurato mondo posticcio di Talent televisivi). Un grande bacio anche a Antonella Trovato... Ti adoro. Per te avrei fatto musica Prog, ma il mio destino era la lirica (lo sapevate tutti tranne me!)
Ringrazio la mia sorella gemella Marta Defranchi, che mi sentiva cantare senza nessuna disciplina con la mia prima band, ha creduto in me e nella mia voce e prima di chiunque altro mi ha consigliato e tampinato fino a convincermi a cominciare a studiare. A comprendere che avevo un talento da onorare col duro lavoro.
Uniti per sempre dalla Storia Infinita e dall'amore per Michael Ende (Momo e la tartaruga Cassiopea).
Voglio ringraziare Daniele Novello e i ragazzi della Mente di Tetsuya, che già in tempi lontanissimi mi parlavano di quello che molti anni dopo sarebbe diventato il mio vero Maestro e riferimento totale, Silvio appunto. Suggerendomi anch'essi di declinare la mia voce alla lirica. Ma allora era ancora tempo di cantare Jeeg Robot d'Acciaio. Infine l'ho conosciuto grazie a voi e la mia vita è cambiata, miei fraterni amici!!!
Voglio ringraziare il Maestro Franco Giacosa e il Direttore di Opera Classica Europa Michael Vaccaro, che hanno creduto in me dandomi la possibilità di cimentarmi nei primi ruoli d'opera in produzioni fantastiche accanto a grandi cantanti.
Che avventura, che esperienza!!!!! Opera Classica Europa con tutti i suoi ragazzi e le sue ragazze avrà per sempre un posto speciale nel mio cuore!!!
Voglio ringraziare tutti coloro che non ho citato qui ma che ho comunque nel cuore, il mio migliore amico, nonchè pianista di fiducia Andrea Vulpani, colonna di concerti passati, presenti e futuri, compagno di avventure pazzesche da un capo all'altro capo del mondo...
Detto questo... È tempo di studiare!"


Davide Piaggio, 24/7/2017

Lettera aperta
Cara Elena,
entrato in questa piccola scuola di musica, ricavata da antiche stanze adibite per la conservazione del vino, man mano ero pervaso dall'ambiente in cui mi trovavo. Piccolissima, intima... non la solita scuola, grande, autoritaria, in cui senti la responsabilità sopra di te e che ti guarda e ti mette in guardia. Con gli occhi potevo velocemente vedere tutte le stanze che mi circondavano...
L'effetto di trovarsi in una scuola vuota...
Il silenzio in una scuola in cui regna il suono mi parlava come se ci fossero state tutte le classi piene... Quei banchi, arredamenti cosi umili, come nelle scuole di campagna... Un segnale stradale con la nota musicale sbarrata... Le vostre fotografie, memorie e presenze di una scuola costruita con le mani, con il sacrificio e col sudore... nata dall'amore per la musica... il movente: l'amore, che poi si mette a disposizione nell'educare e nel tirare fuori dall'ugola quello che non si pensava nemmeno avere.
Un profumo di crema... mi sembrava per le mani...
Ho suonato su tutte e tre le tastiere presenti, anche su quella dove per sgabello ci sono 15 sedie una sopra all'altra (mi ha detto Sandra per la tua postura) e la tastiera inclinata che mi ha provocato emozioni e flash psichedelici non da poco nel cercare di arrancarmi sui tasti!

È stata una giornata straordinaria, dove in una piccola scuola completamente vuota, il silenzio mi ha raccontato tante cose... ho “sentito“ dove mi trovavo.
A quanto pare, il silenzio inganna per il nome con cui si fa chiamare! Mi viene da pensare che sarebbe un bel passatempo quello di aspettare che al crepuscolo si svuotasse qualsiasi luogo pubblico per entrarci e forse capire di più quello che lì dentro succede, esiste... ciò che si conserva...

Mi È venuta voglia di ritornare e di conoscervi meglio. Mi sono cosi innamorato dell'ambiente in cui mi sono trovato... Era doveroso descrivere quello che ho provato in questa deliziosa scuola...

Grazie ancora per tutto ciò che fai, che non è solo da insegnante, quale sei, ma da artista e io questo l'avevo gia sentito guardando le tue foto, eloquacissima da sola e quella con Antonella...

Ugo, 18 Luglio 2005